Ce ne parlano le Prof.sse Rossana Cecchi e Anna Laura Santunione, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, e la Dott.ssa Camatti Jessika, dell’Università degli Studi di Parma.
I dati sulla violenza contro le donne e le leggi sudamericane
I dati sulla violenza contro le donne sono tragicamente allarmanti in tutto il mondo, al punto che si stima che nel 2023 ogni 10 minuti una donna sia stata uccisa intenzionalmente da partner o familiari: il fenomeno del femminicidio rappresenta una vera e propria crisi globale, tale da interessare le donne di ogni paese e territorio nel mondo. Tuttora, si ritiene che molti casi di femminicidio non siano rubricati come tali a causa di mancanza di informazioni circa i moventi, e di conseguenza che le statistiche relative a tali casistiche riportino unicamente la punta di un iceberg di dimensioni ben più cospicue [1].
I primi a adottare una legislazione specifica in tema di femminicidio sono stati, agli inizi degli anni 2000, diversi Paesi del Sudamerica, nel tentativo di arginare una piaga particolarmente allarmante in quell’area [2]. Da quando, nel 2013, le Nazioni Unite hanno adottato la risoluzione 68/191, che invita le nazioni ad agire contro le uccisioni di donne e bambine legate al genere, diversi Paesi ad alto reddito hanno introdotto leggi sul femminicidio. In particolare, la Croazia è uno dei Paesi in cui più di recente è stata adottata una legge specifica sul femminicidio, rendendo tale fattispecie un reato a sé stante, punibile con pena detentiva di almeno dieci anni [3].
Il DPCM del 7 marzo 2015 in merito al disegno di legge sul femminicidio
In Italia, il Consiglio dei ministri ha approvato in data 7 marzo 2025 il disegno di legge “Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime”, proposto dai ministeri della Giustizia, dell’Interno, per la Famiglia Natalità e Pari Opportunità, per le Riforme istituzionali e Semplificazione normativa.
Il testo intende rispondere alle esigenze di tutela nei confronti delle forme di violenza contro le donne, che affondano le proprie radici nella disuguaglianza e nella discriminazione di genere, in relazioni di potere ed in convenzioni sociali asimmetriche. Rientra altresì nel novero dei provvedimenti assunti in Italia a fronte della ratifica della Convenzione di Istanbul e della Direttiva UE 1385/2024 in tema di violenza contro le donne.
Definizione di femminicidio e le altre norme previste
Più precisamente, il disegno di legge sul delitto di femminicidio prevede l’introduzione nel sistema giuridico italiano del reato di femminicidio, qualificato come il delitto commesso da “chiunque cagiona la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o per reprimere l’esercizio dei suoi diritti o delle sue libertà o, comunque, l’espressione della sua personalità”. Il regime sanzionatorio applicato prevede un inasprimento delle pene rispetto alla fattispecie dell’omicidio: il femminicidio, difatti, viene punito con l’ergastolo.
Il testo prevede altresì: 1] l’audizione obbligatoria della persona offesa da parte del pubblico ministero, non delegabile alla polizia giudiziaria, nei casi di codice rosso; 2] l’introduzione di specifici obblighi informativi in favore dei prossimi congiunti della vittima di femminicidio; 3] il parere della vittima, in caso di patteggiamento per reati da codice rosso; 4]l’applicazione all’imputato della misura della custodia cautelare in carcere o degli arresti domiciliari, qualora sussistano esigenze cautelari; 5] l’introduzione, in favore delle vittime di reati da codice rosso, del diritto di essere avvisate anche dell’uscita dal carcere dell’autore condannato, a seguito di concessione di misure premiali; 6] il rafforzamento degli obblighi formativi dei magistrati [4-7].
Femminicidio e medicina legale
La comunità scientifica italiana, in ambito di patologia forense, ha mostrato negli ultimi anni un crescente interesse nei confronti del tema del femminicidio. I tempi sono difatti maturi affinché la medicina legale svolga un ruolo centrale, presentando un percorso comune per arginare e prevenire il femminicidio. Il gruppo di ricerca guidato dalla Prof.ssa Cecchi Rossana, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, si occupa da diversi anni del tema del femminicidio, pubblicando contributi in letteratura scientifica a tal proposito.
La necessità di identificare un framework condiviso in materia di femminicidio ha costituito il presupposto metodologico che è esitato nella stesura di una review della legislazione nei vari Paesi del mondo [8]. Ne è emersa una disomogeneità tra le varie definizioni, oltre alla scarsità di leggi ad hoc, riconosciute anche a livello europeo [9], che non rendono possibile lo studio del fenomeno in modo uniforme, oltre a favorire approcci al problema differenti tra i paesi.
Ecco perché, partendo dalle basi etiche che muovono la medicina legale, Cecchi et al. (2022) hanno proposto alla comunità nazionale ed internazionale la definizione di femminicidio quale: omicidio perpetrato a causa del mancato riconoscimento del diritto all’autodeterminazione esercitato dalla vittima [8]. In altri termini, nel femminicidio la vittima viene uccisa poiché ha risposto negativamente ad una richiesta dell’assassino, oppure perché i suoi desideri o le convinzioni che vuole affermare non coincidono con quelli dell’aggressore [8].
L’attuale disegno di legge prevede, nel contesto della definizione di femminicidio, che l’uccisione della donna sia stata perpetrata “per reprimere l’esercizio dei suoi diritti o delle sue libertà o, comunque, l’espressione della sua personalità”.
Italian femicide working group of forensic pathologists (IFWGoFP)
Tale definizione appare perfettamente in linea con l’impostazione proposta dalla medicina legale italiana che ha costituito, sulla base dei dati raccolti in ricerche pilota [10, 11], il c.d. Italian femicide working group of forensic pathologists (IFWGoFP), composto da patologi forensi afferenti a ben 27 Istituti di Medicina Legale in tutta Italia. L’IFWGoFP si è dedicato ad una raccolta di casi che ha raggiunto l’insieme di ben 1240 omicidi di donna occorsi nel territorio italiano.
Ciò ha previsto che, per ciascun caso, venga compilato un database contenente i seguenti dati: sesso ed età della vittima, causa di morte, mezzo produttivo il decesso, rapporto tra aggressore e vittima, luogo dell’uccisione, siti anatomici attinti dalle lesioni, tipologia di lesioni, numero di lesioni, risultanze delle indagini chimico-tossicologiche, eventuali dati addizionali.
Questo lavoro multicentrico ha avuto un grande riconoscimento a livello internazionale: il congresso dell’International Academy for Legal Medicine, ad Atene nel 2024, ha dedicato una plenary session a questa ricerca.
La fase di elaborazione della cospicua mole di dati raccolti è tuttora in corso, e ci auspichiamo che un primo paper, inerente all’analisi dettagliata dei moventi dei femmicidi e degli omicidi non-femminicidi, venga pubblicato già nelle prossime settimane. La caratterizzazione dettagliata dei moventi permette difatti la posa di una prima pietra in materia di sviluppo di strategie preventive appropriate per proteggere la vita delle donne. L’obiettivo di questo approfondimento è, difatti, quello di fornire ai medici, in particolare ai medici legali, che accolgono le vittime di violenza, strumenti preziosi per lavorare sulla prevenzione degli atti estremi. Ciò consentirebbe alle vittime di femminicidio di contribuire, con quanto appreso dalla loro storia, a che le vite di altre donne non vengano ulteriormente sacrificate.
Le battaglie della medicina nella lotta al femminicidio
In quest’ottica molto si sta facendo anche per implementare il riconoscimento, da parte di tutti coloro che operano in sanità, dei segni di violenza domestica, grazie ad un progetto europeo (VIPROM) che vede coinvolte, in Italia, non solo le università e gli ospedali, ma anche l’Associazione Italiana Donne Medico [12].
La battaglia nei confronti della violenza contro le donne rappresenta tuttora un fronte aperto e le strategie contenitive del fenomeno si estrinsecano su più piani, fra cui gli aspetti legislativi-repressivi, le campagne di sensibilizzazione formative-informative rivolte alla popolazione, nonché l’approccio sanitario preventivo nei confronti delle vittime di violenza che richiedono soccorso. Il contributo che il patologo forense può fornire, al fine di salvaguardare vite umane minacciate da manifestazioni inaccettabili di violenza è di grande attualità e di notevole pertinenza.
REFERENCES
- Five essential facts to know about femicide. https://www.unwomen.org/en/articles/explainer/five-essential-facts-to-know-about-femicide (accessed 8 Marzo 2025).
- C. Deus, D. Gonzales, Analysis of femicide/feminicide legislation in Latin America and the Caribbean and a proposal for a model law. United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women. MESECVI. 2018 https://lac. unwomen.org/en/digiteca/publicaciones/2018/12/analisis-legislacion-feminicidi o-femicidio-modelo-de-ley
- Femicide: many countries around the world are making the killing of women a specific crime – here’s why it’s needed. https://theconversation.com/femicide-many-countries-around-the-world-are-making-the-killing-of-women-a-specific-crime-heres-why-its-needed-227526 (accessed 8 Marzo 2025).
- Il femminicidio diventa reato: approvato lo schema di Ddl https://www.interno.gov.it/it/notizie/femminicidio-diventa-reato-approvato-schema-ddl (accessed 8 Marzo 2025).
- Introduzione del delitto di femminicidio nel codice penale: disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri. https://www.sistemapenale.it/it/notizie/introduzione-del-delitto-di-femminicidio-nel-codice-penale-ddl-approvato-dal-consiglio-dei-ministri (accessed 8 marzo 2025).
- Ddl femminicidio: ergastolo per il condannato. Cosa prevede il testo, la bozza in Pdf. http://quotidiano.net/speciali/qn-x-le-donne/ddl-femminicidio-cosa-prevede-34f1c827 (accessed 8 Marzo 2025).
- Violenza sulle donne, in Cdm via libera al ddl sul ‘Delitto di femminicidio’: cosa prevede. https://www.rainews.it/articoli/2025/03/violenza-sulle-donne-in-cdm-il-disegno-di-legge-per-introdurre-il-delitto-di-femminicidio-596320b0-9631-4b9e-826a-cb280ba2e293.html (accessed 8 Marzo 2025).
- Cecchi R, Sassani M, Agugiaro G, Caroppo E, De Lellis P, Sannella A, Mazza M, Ikeda T, Kondo T, Masotti V. A medico-legal definition of femicide. Leg Med (Tokyo). 2022 Nov;59:102101. doi: 10.1016/j.legalmed.2022.102101. Epub 2022 Jun 21. PMID: 35763984.
- S. Weil, C. Corradi, M Naudi. Femicide across Europe. Theory, research and prevention. Policy Press, 2018. https://library.oapen.org/bitstream/handl e/20.500.12657/28243/9781447347163.pdf?sequence=1&isAllowed=y.
- Cecchi R, Masotti V, Sassani M, Sannella A, Agugiaro G, Ikeda T, Pressanto DM, Caroppo E, Schirripa ML, Mazza M, Kondo T, De Lellis P. Femicide and forensic pathology: Proposal for a shared medico-legal methodology. Leg Med (Tokyo). 2023 Feb;60:102170. doi: 10.1016/j.legalmed.2022.102170. Epub 2022 Nov 5. PMID: 36347083.
- Caroppo E, Sapienza M, Mazza M, Sannella A, Cecchi R, Marano G, Kondo T, Calabrese C, De Lellis P. Unveiling the Dark Nexus: A systematic review on the interplay of mental health, substance abuse, and socio-cultural factors in femicide. Leg Med (Tokyo). 2024 Mar;67:102334. doi: 10.1016/j.legalmed.2023.102334. Epub 2023 Oct 7. PMID: 37838582.
- https://viprom-cerv.eu/